__ :*: EP. II "L'ATTACCO DEI CLONI" :*: __
PERSONAGGI:
Quelli ivi indicati sono i personaggi così
come si presentano nel corso dell'Episodio II. Pertanto anche le loro schede
sono "limitate" ai contenuti del film "Star Wars - L'attacco dei
Cloni". Per avere la "visione completa" dei personaggi,
comprendente l'analisi di tutti e sei gli Episodi della Saga, andate alla
sezione "Personaggi - Special Saga".
Grazie!!!
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ANAKIN SKYWALKER |
NOME: Anakin |
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Anakin ora è cresciuto, è un’adolescente di 19
anni dal carattere piuttosto impulsivo e turbolento. Da dieci anni è
l’apprendista di Obi-wan e con il più esperto Jedi ha condiviso infinite
avventure, rischiando ogni giorno la vita. Le sue facoltà, i suoi poteri, la
sua capacità di comprendere e sfruttare la “Forza” sono notevoli ma secondo
Obi-wan la sua impulsività e le sue stesse facoltà lo hanno reso arrogante e
troppo sicuro di sé. Insieme al suo Maestro, il giovane viene assegnato alla
sicurezza di Padmé Amiidala, ora Senatrice di Naboo, la cui vita è in
pericolo. Dopo avere sventato un attentato da parte di un cacciatore di
taglie mutaforma, il ragazzo riceve l’importante incarico di condurre Padmé
al sicuro, su Naboo, e di restarle al fianco come scorta. Di fatto, è la
prima missione che Anakin deve affrontare senza il supporto del Maestro e
amico Obi-wan, impegnato nel dare la caccia agli attentatori di Amidala. Lo
spiccato affetto che aveva unito, dieci anni prima, il ragazzino di allora
alla giovane Regina di Naboo è mutato ora in un sentimento passionale e
violento. Anakin, ogni giorno che passa si ritrova sempre più innamorato di
Padmé. E’ pienamente cosciente che questo gli è vietato, in quanto un Jedi
non può innamorarsi, è la regola, tuttavia non riesce o non vuole combattere
il sentimento che gli “tormenta l’anima”. Dopo un paio di approcci un po’
maldestri, Anakin confessa i suoi sentimenti alla ragazza, ma questa lo
respinge dicendo che è una storia impossibile, che se consumata li
distruggerebbe. Anakin, suo malgrado, accetta la decisione della giovane, ma
nuove nubi oscurano il suo animo. Incubi sempre più ricorrenti, riguardanti
la madre in pericolo, lo inducono a violare gli ordini del Consiglio dei Jedi
per accorrere su Tatooine, seguito da Padmé. Qui il giovane affronta il più
grande dolore della sua vita, senza essere in grado di gestirlo, quando
ritrova la madre solo per vederla morire tra le proprie braccia, per le
ferite e i sopprusi subiti dai suoi sequestratori. Anakin, in balia di odio,
rancore e desiderio di vendetta, per sfergio e disperazione annienta l’intero
villaggio, donne e bambini compresi, confessandolo a Padmé, qualche ora più
tardi, con un rancore tutt’altro che sopito che si riversa ora su Obi-wan, e
di fatto sulle regole dell’Ordine dei Jedi che gli impediscono di amare Padmé
e di poter proteggere e restare accanto alle persone alle quali lui tiene,
cosa che è convinto gli avrebbe permesso di salvare la madre. Nonostante
tutto, il giovane riacquista, alla fine, nuovamente il controllo delle
proprie emozioni e si fionda su Geonosis per trarre in salvo il Maestro,
caduto in una trappola, seguendo Padmé. In realtà il loro intervento è
alquanto maldestro e i due ragazzi finiscono con l’essere catturati, qui,
convinta di essere innanzi alla morte, Padmé trova il coraggio di confessare
i suoi sentimenti al ragazzo, dichiarandogli amore incondizionato. Per Anakin
ora c’è una ragione di più per salvare la pelle. Gli eventi si susseguono con
strabiliante rapidità e precipitano quando il Conte Dooku tenta la fuga.
Ancora una volta Anakin non è capace di gestire le proprie emozioni giacchè,
quando durante lo scontro con i droidi Padmé cade dal trasporto dei cloni,
egli è pronto a mandare al diavolo il dovere e la cattura del Conte Dooku pur
di soccorrere la ragazza. Tuttavia, il rimprovero di Obi-wan pare sortire
effetto, giacchè il ragazzo torna sulle sue decisioni e accompagna il
Maestro, salvo poi lasciarsi vincere dal proprio carattere impulsivo e
incorrere in una sonora lezione da parte di Dooku che, ansioso di battere per
tornare da Padmé, affronta a testa bassa, con totale incoscienza. Dopo avere
avuto un assaggio della potenza del “lato oscuro”, Anakin riesce a rimettersi
in piedi giusto in tempo per salvare Obi-wan. Ma il suo scontro con Dooku non
si risolve favorevolmente e il giovane padawan conosce l’amaro calice della
sconfitta e l’amputazione di un braccio. Mentre su Coruscant si apre
ufficialmente la “Guerra dei Cloni”, Anakin, incurante delle regole, decide
di seguire esclusivamente il proprio cuore e riesce a coronare il sogno di
stare insieme a Padmé, ma per fare questo e non rinunciare al sogno di
divenire un Cavaliere Jedi, tiene nascosto al mondo il matrimonio, celebrato
su Naboo in gran segreto condannandosi, di fatto, ad una ambigua doppia vita. |
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PADME' AMIDALA |
NOME: Padmé |
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Padmé, rimesso il mandato di Regina, è
rimasta in politica in qualità di Senatrice, rappresentante il pianeta Naboo,
in seno al Senato Galattico. C’è gran fermento all’interno del medesimo,
giacchè un nutrito gruppo di facinorosi, denominati separatisti, briga per
ottenere l’indipendenza dalla Repubblica, minacciando una guerra
secessionistica. A capo di questo movimento separatista si è schierato un ex
Jedi, il Conte Dooku. Alcuni, in seno alla Repubblica, vorrebbero fondare un
potente esercito da contrapporre a quello dei separatisti ma Padmé è assolutamente
contraria, giacchè lo considera come una vera e proprio atto di guerra,
mentre lei vorrebbe risolvere il contenzioso esclusivamente sul piano
diplomatico. Le sue idee pacifiste, tuttavia, non sono gradite a tutti e
qualcuno è più che intenzionato a toglierla di mezzo. Finisce così con il
dover accettare la protezione di Obi-wan e Anakin, ritrovati dopo dieci anni
che non si vedevano. La ragazza rimane alquanto colpita dal giovane aitante e
sicuro di sé che ben poco le rammenta del ragazzino dalla zazzera bionda e
gli occhi azzurri e speranzosi di Tatooine. Basta tuttavia la goffa
presentazione del ragazzo per farle riprovare l’antico affetto, affetto che
tuttavia, nei giorni a seguire muterà forma e consistenza. Costretta dagli
eventi, Padmé viene dissuasa dal restare a Coruscant e, scortata da Anakin,
ritorna su Naboo, seguendo un esplicito ordine di Palpatine. Su Naboo la
ragazza ha modo di conoscere varie sfaccettature e aspetti del carattere di
Anakin e finisce inevitabilmente con il rimanerne attratta, ma a differenza
del ragazzo, riesce a dominare i propri sentimenti che, se ne rende conto, la
stanno portando ad innamorarsi di lui, giacchè più matura e assennata li
ritiene pericolosi, per entrambi. Padmé, pur se priva di facoltà Jedi,
comprende la sofferenza di Anakin, per gli incubi che lo perseguitano e non
oppone alcuna resistenza quando il ragazzo le dice di voler andare su
Tatooine a cercare la madre.
Rimane turbata e scossa dalla violenta reazione del giovane alla morte
della madre e assiste sgomenta alla confessione dell’eccidio dei Tursken da
egli compiuta. Purtuttavia, ne giustifica il livore con il grande dolore che
ora lo sta facendo soffrire e si rammarica per non poterlo aiutare a
superarlo. L’attrazione che prova nei confronti del giovane, declina ben
presto in un sentimento di amore profondo e passionale che, innanzi alla
prospettiva della morte nell’Arena di Geonosis, la induce a confessargli i
propri sentimenti, mandando la ragione a farsi benedire. Padmé ha un
carattere forte, deciso e determinato, e non accetta di prendere ordini da
nessuno, neanche dal ragazzo che presto rinuncia a discutere con lei e si
limita a consolidare un sodalizio fatto di sguardi, percezioni e fiducia
totale. Padmé è consapevole delle implicazioni legate al matrimonio segreto
che la unisce ad Anakin ma, come il ragazzo, è pronta a correre il rischio. |
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OBI-WAN KENOBI |
NOME: Obi-wan |
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Obi-wan adesso è un Cavaliere Jedi e da
dieci anni è il Maestro, il mentore, di Anakin Skywalker. Molti dei difetti
che Qui-Gon Jinn gli rinfacciava sono venuti meno, mitigati dall’età,
dall’esperienza e dalle responsabilità. Dopo un’inizio un po’ difficoltoso
Obi-wan si è presto affezionato al giovane ed irrequieto padawan, stabilendo
con il ragazzo un bellissimo rapporto di amicizia e complicità che, tuttavia,
consente ad Anakin una confidenza forse eccessiva che lo spinge spesso e
volentieri ad essere un po’ indisciplinato e insofferente agli ordini del
Cavaliere Jedi. Obi-wan, tuttavia, con una certa fermezza cerca di riportare
all’ordine il fin troppo intraprendente apprendista. C’è una fiducia assoluta
e totale tra i due, ma Obi-wan è preoccupato per il ragazzo. Sente che sta
crescendo troppo in fretta, che è troppo ansioso di bruciare le tappe e che
ha la tendenza a ritoccare il “codice Jedi” a suo vantaggio, quello stesso
codice che lui si sforza, invece, di seguire alla lettera. Obi-wan non è
molto d’accordo con la scelta del Consiglio di inviare Anakin in missione da
solo, è preoccupato per la sua inesperienza e per la sua irrequietezza.
Incaricato di scoprire l’identità del mandante degli attentati ad Amidala,
finisce sull’esotico pianeta Kamino e scopre così che un fantomatico Jedi ha
dato, dieci anni prima, l’ordine ai clonatori di Kamino di creare un esercito
di cloni per conto della Repubblica. La sua meticolosa ricerca della verità
lo conduce ad un confronto con Dooku, l’ex maestro del suo stesso mentore,
Qui-Gon. La fedeltà all’ordine dei Jedi e la radicata convinzione di essere
dalla parte della giustizia gli consentono di non cedere al tentativo di
corruzione di Dooku ma questo gli costa una condanna a morte. Presa
coscienza, in quella sede, della maggiore potenza di Dooku, quando si trova a
doverlo inseguire per catturarlo comprende immediatamente di non poterlo fare
da solo e confida nell’aiuto, come sempre è accaduto in passato, di Anakin ma
il giovane, impulsivo e alterato per la morte di molti Jedi e per il
ferimento di Padmé, ignora i suoi ammonimenti e finisce subito al tappto
lasciandolo, di fatto, ad affrontare il nemico da solo. Alla fine, grazie
all’intervento di Maestro Yoda sia Obi-wan che Anakin riescono a uscire vivi
da Geonosis, ma il Cavaliere Jedi ignora la drastica violazione del codice
Jedi che Anakin si appresta a compiere, giacchè non ha seguito il ragazzo su
Naboo ma è restato a Coruscant a discutere con Maestro Windu e Yoda sulla neo
iniziata “Guerra dei Cloni”. Obi-wan è abbastanza soddisfatto per
l’efficienza mostrata dall’esercito creato dai clonatori, ma questa sua
soddisfazione viene ridimensionata dal rimprovero di Yoda che vede un grande
pericolo in agguato. |
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YODA |
NOME: Yoda |
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E’ il più potente dei Jedi e Grande Maestro.
E’ lui che si occupa dell’addestramento dei padawan in tenera età, sino a
circa i sette/otto anni per poi stabilire, insieme al Consiglio dei Jedi, chi
sia il Maestro più adatto per proseguire l’istruzione degli apprendisti Jedi.
Percepisce nitidamente la presenza del “lato oscuro” ma, nonostante la sua
grande conoscenza della “Forza” non riesce ad individuare ove esso realmente
si annidi. Preoccupato per la vita della Senatrice Amidala, dopo l’ennesimo
attentato, decide, insieme al Consiglio, di affidarla alla protezione di
Anakin mentre Obi-Wan dovrà scoprire cosa si cela dietro la misteriosa figura
del Cacciatore di Taglie, giacchè il suo destino pare legato ad un Sistema
Stellare scomparso misteriosamente dall’archivio Jedi. Così come Obi-wan,
anche Yoda ha rilevato l’arroganza ed eccessiva sicurezza di Anakin, ma non
vi attribuisce particolare rilevanza giacchè si è reso conto che è un difetto
non solo del ragazzo, ma insito, ormai, in molti Jedi anche più esperti di
lui. Rimane colpito, profondamente, dalle percezioni di grande dolore e
sofferenza che avverte nel ragazzo, qualche tempo dopo, comprendendo che una
tragedia ha turbato enormemente l’animo del giovane padawan avvertendo, al
contempo, una voce remota che più non avrebbe dovuto sentire, quella di
Maestro Qui-Gon Jinn. Quando Obi-Wan scopre l’esercito dei Cloni e l’identità
del Cacciatore di Taglie, Yoda si convince che molto più di quanto palesemente
rivelato si nasconda dietro le mosse del Conte Dooku, per questo si reca egli
stesso dai Clonatori a prelevare
l’esercito e raggiunge, guidando il medesimo, gli altri Jedi su Geonosis.
Qui, egli è costretto a combattere con l’ex-allievo, Dooku, per fermarlo e
porre fine, sul nascere, alla Guerra dei Cloni. Nonostante l’età Maestro Yoda
mostra da subito che la Forza è sua grandissima alleata, giacchè un vecchio
stanco, che si appoggia sempre ad un piccolo bastone di legno, diviene il più
micidiale guerriero della Galassia. Quando è costretto a sospendere il
duello, per salvare Obi-wan ed Anakin, Yoda torna ad essere un piccolo,
saggio, anziano stanco non tanto per lo scontro quanto per la comprensione
profonda dell’ineluttabile sconfitta della pace, giacchè la Guerra dei Cloni
ha avuto inizio e il “lato oscuro” si è ulteriormente rafforzato. |
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MACE WINDU
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NOME: Mace |
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Maestro Jedi e membro anziano del Consiglio,
Mace Windu è secondo, in esperienza e conoscenza della “Forza” solo a Yoda.
Molte delle decisioni prese dal Consiglio dei Jedi sono influenzate, in un
certo qual modo, dalla sua visione delle cose, così come dalla saggezza di
Yoda. Fa più volte presente al Cancelliere Palpatine che i Jedi non sono
preposti a “fare la guerra” ma sono esclusivamente difensori della pace e il
loro numero è piuttosto esiguo e limitato. Questo fatto mette sempre più in
agitazione il Senato Galattico, che preoccupato dalle manovre dei Separatisti
vorrebbe armarsi a sua volta, pronto ad uno scontro diretto. Quando viene
deciso che Anakin si prenderà cura della sicurezza di Padmé, Windu si ritrova
ad avere a che fare con i dubbi di Obi-Wan che gli palesa la convinzione che
il ragazzo non sia pronto per una missione, solitaria, di tale rilevanza.
Maestro Windu, tuttavia, sostiene che se realmente Anakin è il Prescelto egli
saprà fare le scelte giuste e che bisogna fidarsi del suo giudizio. Quando il
Consiglio dei Jedi scopre, grazie a Obi-Wan, che Dooku e il Vice-Re della
Federazione dei Mercanti hanno un esercito di droidi pronti ad entrare in
azione, d’accordo con Yoda, parte per Geonosis con gli altri Jedi per
redimere la questione sul nascere. Ben presto, tuttavia, i suoi timori si
dimostrano fondati, i Jedi sono in numero troppo inferiore rispetto
all’esercito nemico, occorre la costituzione di un esercito della Repubblica.
Per far ciò è necessario attribuire poteri d’emergenza al Cancelliere Supremo
che ordina, di fatto, il regime marziale. Windu sente che la situazione sta
sfuggendo loro di mano e condivide la preoccupazione del Maestro Yoda per
questa inaspettata e pericolosa guerra. |
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CANCELLIERE PALPATINE
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NOME: Non mi è noto PADRE: Sconosciuto MADRE: Sconosciuta PARENTI: Non ne ho
idea |
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E’ il Cancelliere Supremo del Senato
Galattico. Ex Senatore di Naboo, da tempo amico della Senatrice Amidala,
preoccupato per la sua incolumità richiede al Consiglio dei Jedi di assegnarle
una scorta speciale, ed è egli stesso a fare il nome di Obi-Wan Kenobi e del
suo giovane padawan. Di fatto, Palpatine dimostra di avere un certo legame
d’amicizia con il giovane Anakin che pare nutrire stima e fiducia nel
Rappresentante Supremo della Repubblica. Palpatine, si mostra compiaciuto con
il ragazzo per il suo nuovo incarico, sostenendo che crede molto nelle sue
capacità e nei suoi poteri, anzi si dice convinto che Anakin diverrà il Jedi
più potente di tutti i tempi, per il ragazzo un’iniezione di fiducia dopo le
strigliate del suo amico-maestro Obi-Wan. Palpatine si mostra preocupato,
come tutti per l’evolversi della situazione e, quando i membri del Senato
decidono di promuovere una mozione per concedergli poteri speciali, in vista
della Guerra, pur se palesandosi preoccupato per la responsabilità non esita
ad accettare il compito e per prima cosa, in virtù dei nuovi poteri, ordina
la fondazione di un Esercito Repubblicano costituito dai cloni ottenuti su
Kamino. Di fatto, nessuno, si pone il problema di chi realmente abbia dato
l’ordine ai clonatori di crare un esercito così ben addestrato e
tecnologicamente all’avanguardia… |
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D3-PO |
NOME: D3-PO |
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Il droide protocollare creato da Anakin,
quando viveva su Tatooine con la madre, dopo la partenza del suo “creatore” è
sempre rimasto con la donna e pertanto, quando Watto l’ha venduta a Gliegg
Lars lui l’ha seguita ed è finito al servizio della famiglia Lars, e proprio
qui che si ricongiunge con Anakin, quando quest’ultimo torna su Tatooine per
cercare la madre. Da questo momento Anakin lo riprende con sé e il robot (che
all’epoca ha un rivestimento color piombo e non dorato) inizia a vivere una
serie di spericolate avventure a causa del piccolo astro-droide R2-D2 che lo
coninvolge, in continuazione, suo malgrado nelle sue peripezie dietro al
padrone. Nella Fabbrica dei Droidi il povero robot finirà con il perdere,
letteralmente, la testa che verrà montata su un altro droide, mentre il corpo
verrà assemblato con la testa di un droide da guerra. Di fatto, si ritroverà
coinvolto nello scontro tra i droidi e i Jedi nell’Arena di Geonosis, fino a
quando R2-D2 non riuscirà a ricomporlo e rimetterlo in sesto. |
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R2-D2 |
NOME: R2-D2
(tradizionalmente noto come C1-P8) |
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Piccolo robot dalle infinite risorse è
portato, per programmazione e per deformazione tutta sua (pare esseresi
creato una spiccata personalità autonoma dal programma principale),
all'avventura. Questo tipo di droide viene impiegato a bordo delle navi
spaziali e nei caccia da combattimento come co-pilota e meccanico tuttofare
per la gestione idraulica, elettrica e meccanica delle varie componenti di
bordo. Segue Anakin e Padmé prima su Naboo, poi su Tatooine e Geonosis. E’
lui a registrare il messaggio di Obi-wan per Anakin e mostrarlo al ragazzo,
rendendo noto sia a lui che al Consiglio Jedi che il Maestro è stato
catturato su Geonosis. Importante, inoltre, il suo intervento quando i due
ragazzi finiscono nella “frabbrica dei droidi”, giacchè è il suo prezioso
intervento a salvare Padmé da un’orrenda fine. Durante lo scontro nell’Arena
delle Esecuzioni riuscirà anche a rimettere in senso uno smontato e alquanto
confuso C3PO. |
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CONTE DOOKU
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NOME: Dooku (Darth
Tiranus) |
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E’ un ex Jedi e più precisamente l’ex Padawan
di Maestro Yoda. Personaggio perennemente ambiguo, alterna confessioni di
assoluta realtà con manipolazioni da vero artista della menzogna, generando
confusione in seno ai propri avversari. E’ estremamente potente, e ha ceduto
la propria anima al “lato oscuro” per divenire “più potente di qualsiasi
Jedi”. Di fatto il desiderio della supremazia, del mero potere, lo ha
corrotto. E’ a capo dei Separatisti e si è alleato con il Vice-Re della
Federazione dei Mercanti e sfrutta, nella battaglia, il loro notevole
esercito di droidi. Tenta di corrompere Obi-wan, insinuando nel Jedi il
sospetto che il Senato Galattico sia sotto il controllo di Darth Sidius,
l’oscuro Signore dei Sith, e chiede all’uomo di unirsi a lui nella lotta
contro il Senato Corrotto, dichiarando che anche il suo vecchio allievo
Qui-Gon Jinn (che è stato il Maestro di Obi-wan) lo avrebbe seguito se fosse
stato ancora in vita. Obi-wan, tuttavia, non cede e pertanto viene da lui
condannato a morte. Dopo avere sconfitto, in duello, sia Obi-wan che Anakin
si appresta ad affrontare Yoda, manifestando un potere decisamente superiore,
tale da mettere in difficoltà il vecchio Maestro, anche se Yoda parrebbe in
grado di avere ragione di lui, tanto che con un espediente meschino, questi
taglia la corda per raggiungere Coruscant. Qui, si scopre l’arcano segreto di
Dooku. Egli conosce il potere del “lato oscuro” perché è l’apprendista Sith
di Darth Sidius e, come Darth Tiranus, ha operato, dalla parte dei
Separatisti, esclusivamente per causare lo scoppio della “Guerra dei Cloni”. |
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JANGO FETT
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NOME: Jango |
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Jango Fett è un individuo piuttosto misterioso, un cacciatore di taglie al soldo di Darth Tiranus, viene ingaggiato per far fuori Padmé Amidala e, ancor prima, per fare da “soggetto originale” per i clonatori che dai suoi geni cloneranno l’intero Esercito della Repubblica. Singolarmente, oltre ad essere pagato per questo ruolo, Jango ha preteso che venisse prodotto un clone, non geneticamente modificato, che alleva come un figlio, ovvero Boba. Quando combatte usa un’armatura, completa di casco con lancia fiamme, ricca di accessori letali. Possiede infatti uno zainetto a razzi che gli consente di volare, cavi flessibili celati nelle polsiere, pistola laser, sorte di apriscatole o grappini negli stivali in grado di perforare l’acciaio. Ha una nave spaziale che somiglia, molto spartanamente, ad un vecchio ferro da stiro. E’ molto abile nei combattimenti, e grazie alle sue armi riesce a mettere in difficoltà Obi-wan, salvo venir annientato abbastanza facilmente da Mace Windu su Geonosis, il quale gli taglia letteralmente la testa. |
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BOBA FETT
(Immagine non disponibile) |
NOME: Boba PADRE: Jango Fett |
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Boba è un ragazzino piuttosto ombroso ma
molto sveglio. Maneggia con una certa dimestichezza le armi e non ha alcuna
paura ad usarle, anzi, lo scontro fisico o la battaglia spaziale paiono
esaltarlo. A differenza degli altri cloni, lui non è stato modificato
geneticamente e pertanto è piuttosto autonomo e indipendente, inoltre non gli
è stata “memorizzata” la crescita precoce e pertanto ha lo stesso sviluppo di
un normale ragazzino e vive con il padre. Durante lo scontro su Geonosis
assiste alla morte di Jango, per mano di Mace Windu, e a battaglia finita lo
si vede scendere nell’arena a recuperare il casco del padre, che contiene
ancora la sua testa. |
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I CLONATORI(Immagine non disponibile) |
RAZZA: Sono abitanti
del pianeta Kamino |
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Vivono sul pianeta Kamino, un pianeta che
non fa parte della Repubblica, e vengono ingaggiati da un certo Maestro Jedi
Sifo-Dyas per creare un esercito di migliaia di unità da consegnare, entro
una decina di anni, alla Repubblica. Quando Obi-Wan giunge sul posto lo
accolgono con calore convinti che lui sia colui il quale il Consiglio Jedi ha
inviato per ritirare il “materiale” prodotto. Si mostrano molto disponibili,
fornendo molteplici spiegazioni sulla creazione ed educazione dei cloni da
combattimento creati ed organizzano anche l’incontro tra Obi-Wan e Jango. |
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SHMI SKYWALKER(Immagine non disponibile) |
NOME: Shmi FIGLI: Anakin
Skywalker |
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La madre di Anakin è stata venduta, dopo
circa otto anni dalla partenza del figlio, da Watto a favore di un estrattore
di umidità di nome Gliegg Lars. Questi innamoratosi di lei la libera e la
sposa, conducendola a vivere nel deserto ove ha la sua dimora. Purtroppo la
donne cade vittima dei predoni Tusken e viene da essi imprigionata. Quando
Anakin riesce a sopraggiungere in suo aiuto, per liberarla, per lei è troppo
tardi. L’unica consolazione che le resta è l’aver rivisto il figlio prima di
morire, comprendendo che il giovane sta seguendo la strada che si era
prefisso ed è ormai prossimo a divenire un valoroso Cavaliere Jedi. La sua
morte, tuttavia, sarà elemento scatenante di una cartarsi interiore
dell’animo di Anakin che non riesce a tollerare l’idea di avere fallito, di
non essere riuscito a salvarla. |
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JAR JAR BINKS
(Immagine non disponibile) |
NOME: Jar Jar |
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Ormai Jar Jar è un membro ufficiale del
Senato, in rappresentanza dei Gungans e quindi di Naboo assieme a Padmé.
Durante l’assenza della giovane donna si ritrova a dover usare l’influenza di
cui Naboo gode per ottenere dal Senato una mozione che attribuisca a Palpatine
maggiori poteri, così che sia possibile prevaricare le decisioni plenarie del
Senato e il solo Cancelliere possa decidere di dotare la Repubblica di un
Esercito, ovvero quello dei Cloni. |
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CLIEGG LARS (Immagine
non disponibile) |
NOME: Cliegg |
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Ha incontrato Shmi Skywalker a Mos Espa e,
essendosene innamorato, l’ha comprata da Watto per poi liberarla e sposarla.
Insieme alla moglie e al figlio, avuto da un precedente matrimonio
(presumibilmente) e alla futura nuova vive nella piccola fattoria, in mezzo
al deserto. Quando Anakin giunge da lui per avere notizie sulla madre, l’uomo
è bloccato su una sedia a rotelle per una grave ferita ad una gamba, ferita
infertagli dai Tusken quando è andato a cercare di liberare la moglie.
Affranto dal dolore, assisterà alle esequie della donna, tumulata nella
proprietà, che Anakin ha ricondotto a casa ormai cadavere. |
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OWEN LARS (Immagine
non disponibile) |
NOME: Owen |
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E’ lui, insieme alla fidanzata Beru, ad accogliere
Anakin al suo arrivo e a spiegargli il loro grado di parentela. Purtroppo gli
eventi non consentono ai due di conoscersi meglio e Anakin, dopo avere
seppellito la madre, è costretto a ripartire per andare a salvare Obi-wan. |
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BAIL ORGANA (Immagine
non disponibile) |
NOME: Bail |
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Fa parte del gruppo definito “lealista” alla
quale è aggregata la stessa Padmé Amidala. Anche lui è un forte sostenitore
della pace ed è contrario all’idea della formazione di un Esercito della
Repubblica ma, alla fine, innanzi alla minaccia costituita dall’Esercito di
Droidi del Conte Dooku è costretto a capitolare anche se nella nuova armata
costituita da Palpatine non crede molto e ancor meno crede alla sensatezza
della guerra appena iniziata. |
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